Prevenzione dei crimini d’odio contro persone Lgbti. Il seminario di Polis Aperta

Si terrà il 16 ottobre a La Spezia l’assemblea annuale di Polis Aperta. In apertura il seminario su crimini d’odio e discriminazioni contro le persone Lgbti

Prevenzione dei crimini d’odio contro persone Lgbti. Il seminario di Polis Aperta

Si terrà il prossimo 16 ottobre a La Spezia l’assemblea annuale di Polis Aperta, Associazione LGBT di appartenenti alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine,

In quest’occasione l’associazione ha deciso anche di organizzare un interessante seminario a tema “Prevenzione e contrasto dei crimini d’odio e delle discriminazioni contro le persone LGBTQI

Il Seminario – che si terrà in via Ugo Bassi 4, presso la Sala Dante dalle 8:30 alle 14:00 –  è rivolto principalmente agli appartenenti alle Forze dell’Ordine e alla Comunità Lgbti.

Obiettivo è avvicinare queste realtà e abbattere quel muro di antagonismo e diffidenza che le divide storicamente, formando il personale in divisa e rendendo cosciente la collettività che perseguire un crimine di matrice omo-lesbo-transfobica si può e si deve, rimarcando il ruolo fondamentale di chi indossa l’uniforme nella lotta contro le discriminazioni e i crimini ai danni delle persone omosessuali, transessuali e intersessuali.

Importante in questo contesto la partecipazione di rappresentanti delle Forze dell’Ordine e di esponenti istituzionali e rappresentanti del movimento Lgbti, Un momento quindi di riflessione comune tra realtà i cui rapporti sono stati caratterizzati storicamente anche dal conflitto.

Del resto, ancora oggi basta guardare alla cronaca di quei Paesi dove le forze dell’ordine sono primi agenti di persecuzioni e vessazioni nei confronti delle persone Lgbti per capire di cosa stiamo parlando.

In Italia, negli ultimi anni, al contrario, si è sempre più manifestato l’intento di intervenire all’interno delle istituzioni per prevenire gli atti a carattere omo-lesbo-transfobico e per sviluppare una maggiore consapevolezza delle e degli agenti in divisa rispetto al ruolo di tutela e di garanzia dei diritti della comunità Lgbti.

In questo quadro un ruolo cruciale è stato ed è svolto proprio da Polis Aperta, l’Associazione italiana delle persone Lgbti che lavorano nelle Forze di Polizia e nelle Forze Armate.

Nata nel 2005 su spinta di una rete europea al di fuori sia del movimento Lgbti, sia delle istituzioni italiane, dopo i primi anni di titubanza è riuscita a guadagnare nuovi spazi di fiducia da entrambe, promuovendo la visibilità nella società italiana delle persone omosessuali e transessuali anche in uniforme.

Associazioni come Polis aperta e istituzioni come l’OSCAD – Osservatorio interforze per la sicurezza contro gli atti discriminatori, che fa capo direttamente al Ministero dell’Interno, i cui rappresentanti saranno presenti al Seminario in qualità di relatori – possono essere considerati i fautori di un cambiamento? Quali strumenti possono offrire per esempio al contrasto specifico della violenza dettata dall’odio verso le persone Lgbti? Hanno un ruolo nella lotta contro il sessismo e la violenza di genere?

A rispondere a questi interrogativi saranno chiamati tra gli altri, Simonetta Moro e Gabriele Guglielmo, rispettivamente presidente e vice-presidente di Polis aperta, e Daniela Mengoni, Primo Dirigente della Polizia di Stato e componente OSCAD.

A sottolineare l’importanza dell’informazione e della conoscenza nel contrasto a discriminazioni e violenze sarà Margherita Graglia, psicologa e psicoterapeuta, seguita dalle testimonianze e dallo sguardo prospettico di due personaggi storici del movimento come Vanni Piccolo e Maria Laura Annibali.

Del delicato tema del bullismo parlerà invece il presidente di AGEDO (Associazione di Genitori e Parenti di persone Lgbti) Fiorenzo Gimelli.