A Johannesburg il primo pride in Africa

Il 13 ottobre 1990 si è tenuto a Johannesburg il primo pride africano. La manifestazione che fu assieme una marcia di visibilità Lgbti e contro l’Apartheid

A Johannesburg il primo pride in Africa

Il 13 ottobre 1990 si è tenuto a Johannesburg il primo pride del Sud Africa e di tutto il continente africano. Una manifestazione dai molteplici significati in un Paese, il Sud Africa, allora segnato dall’Apartheid.

Manifesto del primo Johannesburg Pride

In effetti la manifestazione, organizzata dalla Gay and Lesbian Organization of the Witwatersrand, è stata assieme un vero gay pride e una marcia contro l’Apartheid. Lo scopo dell’evento non era solo dimostrare l’orgoglio dell’identità gay e lesbica ma sostenere e dare voce a una più ampia piattaforma di richieste politiche. E la marcia del pride è stata parte di una battaglia per decriminalizzare l’omosessualità nella legge sudafricana e per porre fine all’ingiusto regime di segregazione razziale del Paese.

rivolgendosi alla folla dei manifestanti Simon Nkoli ha detto: “Sono nero e gay. Non posso separare le due parti di me in battaglie primarie o secondarie. Saranno una sola battaglia”.

Ovviamente i manifestanti temevano per la loro sicurezza, molti degli 800 coraggiosi pionieri sono scesi in strada con i volti protetti da maschere e  non è mancata una forte presenza di oppositori di gruppi religiosi. Nonostante questo la manifestazione si è potuta svolgere senza grandi incidenti in un clima di festa testimoniato dal canto “out of the closet and into the streets” – “fuori dall’armadio e dentro le strade”

Dal 1990 in poi le manifestazioni dei Pride sono continuate a crescere diffondendosi anche nelle diverse province del Paese, anche se secondo alcuni critici all’interno della stessa comunità Lgbti sudafricana ha perso ormai gran parte del suo messaggio politico, in favore di una manifestazione più celebrativa .

Il prossimo Johannesburg Pride si terrà il 28 ottobre.