“Magliuomini”, tornano i maschi con i ferri da calza

Ad Abilmente, il Salone della manualità creativa, gli uomini promuovono l’artigianato tessile

“Magliuomini”, tornano i maschi con i ferri da calza

Uomini che fanno la maglia e che non temono pregiudizi. Sono designer, artigiani, creativi, progettisti che seguono la loro passione e realizzano modelli e lavori di tintura e filatura, maglia, uncinetto, ricamo, cucito, macramè e tessitura.

Le origini del progetto “Magliuomini”

Si chiama “Magliuomini” il progetto nato nel 2012 al Knit Point di Prato, da una conversazione tra Paolo Dalle Piane e Kate Alinari. Il duo sbarca su Facebook e chiama a raccolta knitter da tutta Italia. Oggi i membri sul social network sono 5664, con 144 soci iscritti all’Associazione (www.magliuomini.it), per l’80% donne, che però lavorano modelli maschili. La missione è quella di valorizzare le arti tessili in tutte le sue forme, con particolare attenzione agli uomini.

Le date di “Abilmente”

Anche quest’anno Magliuomini partecipa ad “Abilmente”, la fiera autunnale della manualità creativa a Vicenza e a Roma, con un programma di attività ricco e coinvolgente. Dal 19 al 22 ottobre e dal 2 al 5 novembre sarà possibile partecipare alle dimostrazioni gratuite di punti, strumenti e trucchi dei professionisti dell’associazione.

Cosa ne pensa Paolo Dalle Piane

A pochi giorni dalla prima partecipazione alla fiera, abbiamo incontrato Paolo Dalle Piane, patron dell’associazione e Fabio Quarantotto, co-fondatore del gruppo e membro del consiglio direttivo. Per entrambi la passione per il lavoro a maglia è un ottimo antistress. Sono state le nonne ad instradarli, poi hanno studiato i passaggi da libri e riviste.

“Lavoro in un’azienda di filati” – spiega Dalle Piane – “Sono a contatto con i gomitoli tutto il giorno. Ho fondato il gruppo Magliuomini insieme a Kate Alinari per trovare altri uomini che, come me, hanno la passione per la maglia e per le arti tessili in genere. Ad Abilmente sarò presente con uno staff di oltre venti soci e simpatizzanti per insegnare la maglia, l’uncinetto e come si fila, si tinge il filato o si realizza un pom-pon. I pom-pon, in particolare, saranno i protagonisti di entrambe le fiere. Il tema del nostro stand è “Life is rainbow, love is multicolor“, per questo la ghirlanda pom-pon multicolor ci è sembrato possa rendere bene l’idea. Durante l’estate abbiamo lanciato nel gruppo #pomponforlove per raccogliere pom-pon da tutta Italia e realizzare una ghirlanda per la fiera”.

La storia di Fabio Quarantotto

Anche Quarantotto lavora nel ramo perché possiede un negozio di filati e articoli da aguglieria a Leini: “Si chiama Filofilà” – spiega – “presto cambierà connotazione e diverrà uno show-room/laboratorio. In realtà è da pochi anni che ho trasformato la mia passione in una attività, dopo un trascorso da perito aeronautico, ristoratore e assistente domiciliare.

Entrambi sono d’accordo su un punto: si tratta di un gruppo d’amici che si ritrova per sferruzzare, invece che andare a pesca o fare modellismo. Lavorare assieme è per questi uomini un modo per allontanarsi da pensieri e problemi.

“Mi capita continuamente di ricevere osservazioni” – chiosa Quarantotto – “ma anche apprezzamenti e sincero interesse. Un uomo che fa la maglia è un’attività da donnetta, per qualcuno. Mi è capitato di sentirmelo dire, ma dopo una decina di volte non ci si fa più caso. Si va avanti imperterriti a sferruzzare”.