Pirano. Cittadina dal fascino senza tempo e terra di salinai

Lungo la costa slovena occidentale si erge Pirano: un luogo unico, ricco di charme, la cui storia ha contribuito ad aumentare la sua fama.

Pirano. Cittadina dal fascino senza tempo e terra di salinai

Dall’830 al 935 fu sottoposta al governo del Regno d’Italia; in seguito, divenne possedimento bavarese e poi carinziano, fino al 1040. Successivamente fu sede di molte dominazioni fino a quella decisiva – stabilita anche dalle relazioni commerciali – con la Repubblica di Venezia, che portò nel 1283 all’annessione di Pirano alla Serenissima, entro i cui confini la città rimase fino al 1797.

Un pittoresco borgo marino in cui si intrecciano vicoli tortuosi e palazzine veneziane; si sviluppa come un lungo braccio sull’acqua ed è percorso da tetti rossi e edifici in cui predomina lo stile della Serenissima, dalle sue mura alle sue torri.

Il Duomo di San Giorgio, ad esempio, è una riproduzione in miniatura di quello di San Marco a Venezia e dal suo campanile si può ammirare l’intero golfo di Trieste.

La cittadina ha conservato il suo fascino impareggiabile dalla ricca storia e cultura; i pescatori qui sono rimasti autentici e, soprattutto al tramonto, vederli ‘in azione’ è davvero un piacere!

Il fulcro della vita cittadina è la centralissima Piazza Tartini: durante i mesi estivi ospita numerosi concerti all’aperto, ad ingresso libero. Al centro dello piazzale vi è la statua dedicata al celebre compositore-musicista, e a pochi metri, la sua casa natia.

Sempre sulla piazza campeggia La Veneziana, la celebre palazzina rosa – risalente al XV secolo – rappresentante del miglior esempio di architettura gotica veneziana conservatosi a Pirano. La leggenda vuole che questo elegante villino venne fatto costruire da un ricco commerciante veneziano per la sua innamorata, una giovane del luogo. Tuttavia, la ragazza era continuo oggetto delle malelingue locali – che volevano l’edificio adibito a garçonnière – mentre il suo amato era in viaggio in mare. Fu così che l’uomo fece affiggere sulla facciata l’ironica iscrizione Lassa pur dir, per mettere a tacere i pettegolezzi.

Certo è che, passeggiando per Pirano, sia inevitabile lasciarsi incantare dai deliziosi scorci artistici e gli stretti vicoli di questa antica città portuale che conserva tuttora i resti della cinta muraria medievale (la quale rappresenta un vero e proprio monumento storico-culturale, ndr).

Oltre l’architettura gotica predominante vi sono il Museo Marittimo, il Teatro Tartini, le Gallerie costiere, l’Acquario e spesso hanno luogo numerosi eventi culturali di vario genere: soprattutto quelli tradizionali sono legati alle risorse e ai beni naturali del territorio.

Una su tutte, la Festa dei salinai: ogni anno, in occasione della celebrazione di San Giorgio – il patrono della città – viene organizzata per onorare il famoso sale delle saline (di Sicciole), su cui gli abitanti amano ripetere che Pirano sia stata costruita e la cui fama rendeva conosciuto in tutto il Mediterraneo questo borgo marinaro, legato proprio al suo oro bianco.