Germania, il partito delle drag queen per bloccare la destra

Travestie für Deutschland è il nuovo partito delle drag queen contro la destra dell’Afd. Ma non si presenterà alle elezioni in Germania del 24 settembre

Il logo del partito delle drag queen in Germania (Fonte: kickstarter.com)

Il logo del partito delle drag queen in Germania (Fonte: kickstarter.com)

Anche in Germania è tempo di elezioni. Il prossimo 24 settembre, i tedeschi andranno a scegliere i componenti del nuovo parlamento federale, il Bundestag. Al primo posto, almeno secondo i sondaggi, si posiziona Angela Merkel con il suo partito Cdu (Unione Cristiano Democratica di Germania), che potrebbe ottenere il posto di Cancelliere anche questa volta.

Secondo favorito è Martin Schultz. Ex presidente del Parlamento europeo, ha rinunciato alla carica lo scorso anno per candidarsi a Berlino, alla guida del Spd, il partito social democratico tedesco. A preoccupare i due politici, però, è un altro schieramento: l’Afd. Il partito Alternative für Deutschland è un gruppo politico di estrema destra, altamente xenofobo. Conservatore e guidato da una donna dichiaratamente lesbica. Ha ottenuto il più alto numero di consensi nelle elezioni amministrative di maggio, e con ogni probabilità entrerà in Parlamento. Per questo motivo, un gruppo di drag queen ha deciso di intervenire, formando un loro partito, il Travestie für Deutschland.

Travestie für Deutschland: il partito delle drag queen

Jacky-Oh Weinhaus è la drag queen che ha deciso di fondare questo partito, assieme a quasi tutte le altre drag queen della capitale tedesca. Il Tfd non si presenterà alle elezioni politiche di fine settembre, ma tramite il loro programma e la compagna “elettorale” cercherà di convincere anche i giovani ad andare a votare, con l’obiettivo di scongiurare una larga vittoria dell’Afd.

Ma perché formare un partito se poi non comparirà nella scheda elettorale? L’intento di Travestie für Deutschland non è tanto quello di ottenere un seggio al Parlamento tedesco. Bensì di convincere gli elettori che la Germania non ha bisogno di un Bundestag composto da membri di un partito di estrema destra come l’Afd, per lottare contro le discriminazioni e le disuguaglianze di genere. La leader del partito ha affermato alla Bbc: «Vogliamo sollevare l’attenzione delle persone a interagire con partiti diversi (dall’Afd, ndr). Combattiamo contro il nazionalismo e il razzismo e ci difendiamo i diritti dei cittadini trans e delle persone gay». Puntando sui problemi causati dall’immigrazione, sul razzismo e su una discriminazione incontrollata, l’Afd sposta l’attenzione dai reali problemi della Germania, impedendo «un discorso politico costruttivo». Ecco perché Travestie für Deutschland vuole fermare l’avanzata di questo partito, che farebbe fare un passo indietro alla Germania dei matrimoni egualitari.

Olivia Jones (Fonte: quotidiano.net)
Olivia Jones (Fonte: quotidiano.net)

Un partito come il Tdf comunque in Germania non sarebbe tanto strano. Già in questa legislatura è difatti presente Olivia Jones, una drag queen che fa parte del partito dei Verdi, eletta nella circoscrizione della Bassa Sassonia. Anche grazie al suo voto, Frank-Walter Steinmeier è stato eletto presidente dell’assemblea federale tedesca, a febbraio di quest’anno.

I temi principali dell’Afd

In sintesi, l’Alternative für Deutschland è uno dei tanti partiti populisti che negli anni sono riusciti a ottenere una buona reputazione a livello europeo, ma non tanto da poter formare un governo, almeno fino ad ora. L’Afd ha dei cavalli di battaglia che porta avanti con convinzione, raccogliendo quella parte di elettori della Germania che non si riconoscono nella destra moderata di Angela Merkel.

Drag Queen (Fonte: bento.de)
Drag Queen (Fonte: bento.de)

Riguardo ai temi etici, l’Afd è contrario all’aborto, ai matrimoni omosessuali e agli studi di genere all’università. Ma le discriminazioni non puntano solo alla comunità gay, in quanto il partito è contro anche all’ampliamento delle quote rosa e all’equiparazione tra i sessi. A livello europeo, infine, sogna una Germania fuori dalla moneta unica, con politiche di sovranità diverse da quelle in vigore. Un classico partito euroscettico, sulla scia della Lega Nord italiana e il Front National francese.