Pangea Jewels, gioielli arcobaleno e tanta libertà di amare

Incontriamo la fondatrice e disegnatrice dell’azienda, Alessandra Torrisi, che iniziato la campagna promozionale della Collezione Rainbow

Pangea Jewels, gioielli arcobaleno e tanta libertà di amare
Anelli a fascia in smalti che disegnano l’arcobaleno, pendenti ritraenti variopinti pappagalli, collier recanti il messaggio Family is where love is. Gioielli e libertà di amare, un binomio giovane come il team di Pangea, maison di bijoux che lancia una linea di preziosi in argento – e prossimamente anche in oro – dedicata al mondo Lgbti, perché anche la moda e il design possano raccontare le differenze e sostenere i cambiamenti.
Incontriamo la fondatrice dell’azienda e disegnatrice delle collezioni Pangea JewelsAlessandra Torrisi che iniziato in questi giorni la campagna promozionale della Collezione Rainbow in tutta Italia.

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Perché ha voluto creare una linea di gioielli Rainbow?
Il mio proponimento, sin dall’ideazione del marchio, è stato quello di fare qualcosa che contasse, partendo da un istinto primario: creare. Riuscire a trasformare una passione in lavoro, in questo caso, può contribuire al cambiamento. Ecco perché ho voluto realizzare la collezione di gioielli Rainbow. Mi sono sempre sentita partecipe, tanto per vicinanza a persone care, quanto per affinità di idee, al mondo Lgbti. Mi attraggono le realtà che percepisco ghettizzate, perché mi metto sempre dalla parte di chi ha molto da dire e non sempre riesce ad esprimerlo.
 
Cosa l’ha ispirata nella creazione di questa collezione?
La possibilità di giocare con i colori, di poter creare messaggi da indossare. I gioielli offrono l’opportunità di sperimentare le forme, liberi da ogni vincolo anatomico. Possono arrivare ad un’ampia gamma di soggetti, che si trasformano in vettori del mio pensiero. La visione finale è quella di affermare un’identità ben chiara. In un gioiello possono essere contenuti molti concetti assai importanti: convivenza tra differenze, pace, rispetto, accettazione, libertà. Gilbert Baker ha individuato una straordinaria sintesi visiva per rappresentare così tanti valori in un simbolo: l’arcobaleno è, infatti, un simbolo imprescindibile della natura. Si tratta di un evento che appare in cielo, che non si mostra sempre; non lo si vede se non si guarda all’ insù. Io guardo anche verso in una direzione diversa da quella abituale.
 
E’ sufficiente un arcobaleno per rappresentare il mondo LGBT?
Direi di no. Non ci dovrebbe essere niente da rappresentare. Mi   sorprende la   necessità   di   dover  ancora   oggi   distinguere, rappresentare, descrivere, differenziare il mondo Lgbti da qualcos’altro. Perché il mio mondo è diverso? Se esiste, davvero, una reale differenza, questa rientra, solamente, nella sfera delle preferenze sentimentali. Ritengo assai poco elegante, e piuttosto indiscreto, dover indagare su queste preferenze. Si deve essere liberi di vivere la propria identità con orgoglio. In qualche modo – comprendo il bisogno di mostrare la propria realtà – mi faccio portavoce di un pensiero.
Detto ciò, quando ho creato la Linea Rainbow ho scelto come claim tutti i colori dell’amore in quanto siamo tutti famiglie arcobaleno. Non si diventa famiglia se non c’è amore, perché la famiglia è dove c’è amore. Non sono una persona eccessivamente romantica. Da mamma, però, ho pensato molte volte a cosa farei se mi venisse tolto il diritto di amare e di provare questo sentimento nella sua forma più pura.
C’è ancora un gran bisogno di distinguere e di distinguersi, di dare un nome alle cose per argomentarle, accettarle e mostrarne la bellezza.
 
Perché la scelta di un pappagallino colorato quale simbolo della Linea Rainbow?
L’arcobaleno ha già trovato molto spazio, per questo non mi sono attenuta solo a questo importante simbolo. Ho pensato, quindi, ad un elemento che mi desse l’opportunità di giocare con i colori dal punto di vista artistico. Dal punto di vista simbolico, invece, ho scelto il pappagallino tra un certo numero di altri simboli che mi avrebbero potuto dare l’opportunità di raccontare tanti colori e riunirli con tutta l’armonia che solo la natura riesce a creare.
Questa collezione è speciale perché, più delle altre, manifesta e racconta la libertà: cosa può essere più libero di una creatura con le ali?
 
La sua nuova linea ha già ricevuto consensi e richieste? I suoi anelli sono già stati scambiati in unioni civili?
In verità la Linea Rainbow non è ancora stata distribuita, ma solo presentata nel catalogo online. La distribuzione parte in questi giorni di settembre. Nonostante ciò, in molti ci hanno già contattato attraverso i nostri canali social e sul sito (www.pangeajewels.it) per avere informazioni sulla collezione. Abbiamo concepito questa proposta con gioielli in argento, ma diamo la possibilità di potere avere tutti i gioielli anche in oro con particolare attenzione alle fedi per essere scambiate nelle unioni civili. Stiamo già preparando, a questo   proposito, una versione deluxe con pietre preziose   per la prossima stagione che saranno in vendita solo su ordinazione.