10 agosto 1900

Nasce il poeta francese René Crevel, l’unico surrealista apertamente gay, autore di Mon corps et moi (1925), La mort difficile(1926), Les pieds dans le plat (1933).

Tra la fine degli anni dieci e l’inizio degli anni venti condusse una vita piuttosto disordinata e mondana, che tuttavia gli permise di conoscere Klaus Mann (figlio del più celebre Thomas), che s’innamorò di lui, e soprattutto André Breton, il teorico del surrealismo che lo fece entrare nel suo movimento.

Dopo essersi iscritto al Partito Comunista Francese nel 1924, Crevel pubblicò la sua prima opera Détours (Deviazioni). Nel 1925, anno della pubblicazione del romanzo Mon corps et moi (Il mio corpo e me), iniziò una tempestosa storia d’amore con il pianista e pittore statunitense Eugene Mac Cown, che probabilmente venne usata dai surrealisti (che non vedevano affatto di buon occhio la sua omosessualità, anche se nel suo caso forse sarebbe più corretto parlare di bisessualità) come pretesto per espellerlo dal gruppo.

Nel 1926, dopo la pubblicazione di La mort difficile (La morte difficile), Crevel si accorse di essere malato di tubercolosi. Nonostante la malattia continuò a pubblicare numerose opere, tra cui ebbero particolare successo Etes-vous fous? (Siete pazzi?) del 1929 e Les pieds dans le plat (I piedi nel piatto, espressione colloquiale francese per indicare una gaffe) del 1933.

Rimanendo fedele ad André Breton, tentò di accordare gli obiettivi di comunisti e surrealisti.

Nel 1934 si legò sentimentalmente a Tota Cuevas de Vera de la Serna, una ricca aristocratica sudamericana, ma nella notte tra il 17 ed il 18 giugno dell’anno seguente si uccise con il gas nella sua casa parigina, a pochi giorni dall’apertura del congresso dell’AEAR al quale aveva tentato, invano, di far partecipare Breton, escluso da Erhenburg, capofila della delegazione russa.

Venne sepolto nel Cimitero di Montrouge.

Dotato di una bellezza che è stata definita “quasi imbarazzante”, Crevel è stato ritratto da celebri artisti, fra i quali Salvador Dalí, André Masson, Man Ray e Jacques-Emile Blanche, oltre ovviamente che dal suo già citato compagno Eugene MacCown.

10 agosto 1900