“Miranda” potrebbe correre come Governatrice di New York

L’attrice Cynthia Nixon, amata nel ruolo di Miranda Hobbes in Sex and The City, potrebbe partecipare alle primarie democratiche

“Miranda” potrebbe correre come Governatrice di New York

Chi non ricorda Miranda Hobbes, esigente avvocata in carriera e inseparabile amica di Carrie nella celebrata serie della HBO, Sex and the City? Bene ora l’interprete Cynthia Nixon, lesbica dichiarata da molti anni, potrebbe correre alle primarie democratiche per lo Stato di New York. Sfidando da sinistra l’attuale governatore dem, Andrew Cuomo, che invece vorrebbe candidarsi per un terzo mandato.

La notizia è stata lanciata per la prima volta venerdì scorso dall’autorevole Wall Strret Journal scuotendo le acque del campo democratico.

“Orafana” di Sex and The City, Nixon ha recentemente vestito i panni di due donne forti e molto amate dal pubblico americano. La first lady Nancy Reagan, nel dramma televisivo della National Geografic, Killing Reagan, e la poetessa Emily Dickinson nel film biografico, A Quiet Passion.

Nixon è da sempre molto impegnata sui temi civili e politici che riguardano la Grande Mela, in particolare sul tema dell’educazione. Al punto che Billy Easton, direttore generale dell’organizzazione di insegnati Alliance for Qualiy Education, ha commentato al New York City Daily News, che “sarebbe una candidata fantastica”.

Sposata nel 2012 col a compagna Christine Marinoni, con cui aveva già avuto un figlio nel 2011, l’attrice per ora non ha commentato le indiscrezioni. E a dire il vero, in passato aveva già rifiutato proposte politiche. Le voci attuali sembrano però più consistenti e persone a lei vicine la dicono pronta a intraprendere questa nuova avventura.

La sua candidatura, come quella di altri esponenti dem emerse finora, andrebbero a rispondere a un certo malcontento maturato nell’ala sinistra e liberal del Partito Democratico rispetto all’operato di Cuomo, che parte forte della maturata esperienza di governo e di 26 milioni di dollari già nelle casse del suo comitato elettorale.

A preoccupare lo staff del politico italo-americano ci sono anche due processi per corruzione che dovrebbero avviarsi all’inizio del prossimo anno e lo vedono implicato.

Proprio per evitare una frana sul fronte liberal del suo schieramento, pur non commentando direttamente le voci di primarie e di possibili candidature alternative come quelle di Nixon, gli uomini di Cuomo hanno sottolineato il grande impegno dell’attuale Governatore di New York sul sociale. L’innalzamento del salario minimo nello Stato a 15 $ l’ora, le ferie familiari retribuite, le rette universitarie gratuite per i redditi inferiori a 120.000 $ annui e stringenti misuri in tema di ambiente ed energia pulita.

Basterà per fermare la corsa di Nixon?