17 luglio 1682

Nasce il Re di Svezia, Carlo XII. Genio militare e amante del Principe Massimiliano del Würtemberg, e del Generale Stenbock e poi del Generale Rehnsköld.
Dal 1700 fino alla morte condusse le sue truppe, i cosiddetti “karoliner”, in guerra contro la Danimarca, la Russia e la Sassonia, senza più ritornare a Stoccolma.
Mentre ispezionava le trincee che chiudevano il perimetro della fortezza, l’11 dicembre 1718, Carlo venne ucciso da un proiettile che lo colpì al capo. Lo sparo trapassò la sua testa da parte a parte entrando dalla tempia destra e fuoriuscendo da quella sinistra, distruggendo gran parte del cervello nel processo. Senza più un capo, l’invasione venne abbandonata ed il corpo di Carlo venne riportato in terra svedese.
Una teoria popolare non comprovata asserirebbe che Carlo XII sarebbe stato fatto uccidere da suo cognato Federico, marito di sua sorella Ulrica Eleonora, per ascendere al trono svedese.[10] Secondo la leggenda l’omicidio sarebbe stato commesso materialmente dall’aiutante di campo di Federico, André Sicre, il quale confessò l’omicidio durante uno stato di delirio febbrile contratto in seguito.[11]

Molte sono le teorie su come Carlo XII sia morto quella notte, ma nessuna di queste ancora oggi ha trovato una prova che la confermi.
Con Carlo XII finì la posizione di Grande Potenza della Svezia e la duratura lotta per la supremazia sul mar Baltico.
Carlo XII fu un militare eccezionalmente dotato e un maestro di tattica, nonché abile politico che fu in grado di introdurre importanti riforme legali e di tassazione.

17 luglio 1682