Matrimonio egualitario: Germania non rispetta costituzione

Il deputato verde Volker Beck ha avviato un’azione dinanzi alla Corte Costituzionale contro il Bundestag per non aver messo al voto la legge sul matrimonio

Matrimonio egualitario:  Germania non rispetta costituzione

Deputato dei Verdi mette sotto accusa il Parlamento

Volker Beck, noto esponente dichiaratamente gay del Partito dei Verdi in Germania, ha aperto un contenzioso costituzionale contro il Bundestag, il Parlamento federale tedesco, per non avere voluto discutere in tempi adeguati la proposta di legge che garantisce l’eguaglianza matrimoniale anche per le coppie dello stesso stesso. Nonostante che un preciso articolo della Costituzione Federale chiaramente sancisca che il Bundestag deve dibattere le proposte di legge “entro un adeguato periodo di tempo”.

Volker Beck, depuatato dei Verdi

Beck, egli stesso un parlamentare verde sin dal 1994, ha cominciato a battersi per il matrimonio egualitario sin dal 1992, tanto da essere considerato spesso il padre della legge sulle Civil Partnership in vigore in Germania dal 2001. Secondo questa norma, più volte ampliata negli anni da decisioni della stessa Corte Costituzionale, le coppie omosessuali non possono sposarsi e hanno accesso alle adozioni congiunte solo in caso di stepchild adoption.

Tentativo di forzare al voto sul matrimonio egualitario prima delle elezioni politiche

Ora il continuo rinvio e il rifiuto del Governo di mettere al voto la questione, nonostante sia stata discussa quasi 30 volte nel corso degli ultimi 3 anni e mezzo, ha indotto il deputato verde al cambio di strategia, nel tentativo di mettere alle strette il Parlamento e costringere le diverse forze politiche a uscire allo scoperto sul tema, prima del prossimo voto politico previsto in autunno.

LSVD: «Parlamentari, date ascolto ai vostri cuori»

Secondo la LSVD, principale associazione Lgbti tedesca, quella del voto sul matrimonio prima della fine della legislatura è una possibilità concreta. Il portavoce Markus Ulrich dichiara a Pride Online: «La LSVD chiede a ciascun parlamentare di dare ascolto ai loro cuori e di votare finalmente la piena uguaglianza per le coppie dello stesso sesso. Loro possono farlo».

Beck: «Basta abuso della maggioranza è ora di garantire uguaglianza e dignità»

Quindi Beck, a nome del Partito dei Verdi, ha personalmente avviato un’azione contro il Bundestang di fronte alla Corte Costituzionale Federale di Germania. «È ora di fare sul serio per garantire l’uguaglianza e pari dignità e diritti anche alle persone omosessuali – ha scritto sulla sua pagina ufficiale di Facebook -. Il rinvio della discussione di tutte le proposte di legge di abolire il divieto di matrimonio per le coppie dello stesso sesso, dall’inizio alla fine della legislatura, è un grave abuso compiuto dalla maggioranza parlamentare di Governo».

La Germania è attualmente governata da una grande coalizione del Partito Social Democratico (SPD) e dei conservatori dell’Unione Democratica Cristiana (CDU) della Cancelliera Angela Merkel. Entrambi i partiti, però, guardano all’ormai prossima competizione elettorale da antagonisti, e il candidato della SPD, Martin Schultz, si era già espresso in favore dell’estensione del matrimonio per le coppie dello stesso sesso nella prossima legislatura.

Normalmente le procedure davanti alla Corte Costituzionale durano circa un anno. Ma i Verdi hanno anche chiesto che il Comitato Giudicante venga assegnato con urgenza. Se la richiesta venisse accolta, il Bundestag potrebbe essere chiamato a esprimersi con una votazione sul matrimonio per le coppie dello stesso sesso già prima delle prossime elezioni generali che si terranno il 24 settembre 2017. Un modo, insomma, per costringere i partiti ad esprimersi sul tema prima del voto, a forzare la mano o almeno a farli uscire da ipocrisie e strumentalizzazioni da campagna elettorale.