Arezzo, l’Associazione Famiglie Arcobaleno: “Il sindaco vuole davvero incontrarci? Venga al Toscana Pride”

“Per rivendicare il diritto alla libertà, all’autodeterminazione, all’amore e alla felicità delle persone lgbtqi e delle famiglie omogenitoriali”

Arezzo, l’Associazione Famiglie Arcobaleno: “Il sindaco vuole davvero incontrarci? Venga al Toscana Pride”

Ad Arezzo rimandato per la seconda volta l’incontro chiesto dall’Associazione Famiglie Arcobaleno con il sindaco Alessandro Ghinelli. Il primo cittadino il 14 marzo scorso ebbe a dire, commentando il Toscana Pride, che sarebbe andato andrà al Pride ad una condizione: «se i manifestanti non faranno sesso in strada» e, comunque, senza gonfalone e senza fascia. Alessandro Ghinelli è stato eletto poco meno di due anni fa nella coalizione di centrodestra formata da Forza Italia. Il 27 maggio il Toscana Pride farà tappa a Arezzo. «Che non sia una manifestazione fatta in maniera provocatoria e per mettere in imbarazzo la gente. Noi però la accoglieremo civilmente. Pregando gli organizzatori di evitare effetti scenici imbarazzanti, come manifestazioni di sesso libero in strada». Scene di sesso in strada? Questa del sindaco è la vera espressione provocatoria per mettere in imbarazzo la gente.

“Se il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli vuole davvero incontrarci venga allora al Toscana Pride”. Laura Giuntini, referente regionale dell’Associazione Famiglie Arcobaleno, risponde così alla richiesta di incontro del sindaco della città che il 27 maggio ospiterà la grande manifestazione dell’orgoglio Lgbtqi. Secondo Famiglie Arcobaleno, l’invito all’incontro fissato per sabato 20 maggio, è arrivato “con incomprensibile ritardo, tre giorni prima dell’incontro stesso e dopo un lungo periodo di silenzio seguito alla disdetta da parte del sindaco dell’appuntamento programmato in precedenza per il 29 aprile”. Nella risposta indirizzata al sindaco Laura Giuntini spiega le ragioni del diniego: “Sono davvero rammaricata che dobbiamo essere noi stavolta a declinare il suo invito, ma per fortuna, prima di essere attivisti, siamo genitori, famiglie, con bambini piccoli e piccolissimi. Siamo certi che lei possa capire che muovere un certo numero di famiglie con bambini, con soltanto tre giorni di preavviso non sia un’impresa facile. Il sabato mattina delle famiglie è dedicato a fare la spesa, alla musica, a vedere i nonni vicini e lontani, ma soprattutto a stare insieme, dopo una lunga settimana di lavoro e di scuola. Ogni altro eventuale impegno, ancor più se di tale portata, va concordato con un certo anticipo”.

Nessuna mediazione sembra sia possibile, ma una apertura inaspettata arriva proprio dalle dichiarazioni di Famiglie Arcobaleno. “Scopo dell’incontro era farci conoscere, mostrare al sindaco che esistiamo. Allora perché non incontrarci in occasione del Toscana Pride? Saremo presenti fin dal primo pomeriggio per prepararci alla sfilata, saremo ben visibili con i palloncini e le nostre magliette rosa e saremmo davvero felici se decidesse di venire a conoscerci e salutarci. Il Toscana Pride ad Arezzo può essere essere un’ottima occasione per presentarci e quindi per programmare, con il dovuto preavviso, un incontro nel quale parlare delle nostre difficoltà e delle nostre esigenze e di come l’amministrazione cittadina possa essere di supporto alle nostre quotidianità, in un’ottica inclusiva e rispettosa di tutte quante le realtà famigliari”. Ora la parola sta al sindaco.

Tutt* in famiglia! Letture e laboratorio creativo a cura di Famiglie Arcobaleno

Oggi 18 maggio dalle ore 16:30 alle ore 18:00 Pinkriot Arcigay Pisa, Famiglie Arcobaleno Toscana e Libreria dei Ragazzi organizzano un evento destinato a bambini e bambine dai 3 ai 10 anni (e ai loro genitori), in cui verranno proposte letture di libri sulle famiglie e un laboratorio creativo.

Libreria dei Ragazzi: Via S. Francesco 99, Pisa.

 

 

Ricordiamo che il Toscana Pride 2017 (ne abbiamo parlato con l’intervista alla presidente Veronica Vasarri e con l’adesione dell’Università per Stranieri di Siena) è organizzato da una rete di 14 associazioni Lgbtqi toscane: Agedo Toscana, Arcigay Arezzo ”Chimera Arcobaleno”, Arcigay Livorno ”Libertà e Diritti”, Arcigay Siena ”Movimento Pansessuale”, Arcilesbica Firenze, Arcilesbica Pisa-Livorno, Azione GAY e Lesbica Firenze, Consultorio TRANSgenere, Famiglie Arcobaleno Toscana, IREOS – Comunità Queer Autogestita Firenze, LuccAut, ”Pinkriot” Arcigay Pisa, Polis Aperta e Rete Genitori Rainbow.

“Orgoglio Incontenibile è lo slogan della Campagna del #ToscanaPride2017. Lo abbiamo scelto perché l’orgoglio lgbtqi non si può contenere.
È scritto sui nostri corpi e sulla nostra pelle.
È incontenibile come il diritto alla libertà, all’autodeterminazione, all’amore e alla felicità. Incontenibile come l’urgenza di scendere in piazza per rivendicare i diritti delle persone lgbtqi e delle famiglie omogenitoriali.
Incontenibile come la nostra voglia di esserci e contribuire al cambiamento, una rivoluzione dolce portata avanti non solo dalle persone lesbiche, gay, bisex, trans*, intersex, asessuali e queer ma da tutta la società civile. #CiVediamoadArezzo #27maggio”.