La ciclovia di 700 km: sogno o realtà?

Annunciato un protocollo d’intesa per realizzare la pista ciclabile Ligure-Tirrenica che partirà da Ventimiglia e arriverà nel Lazio passando per la Toscana

La ciclovia di 700 km: sogno o realtà?

Ecco la pista ciclabile più lunga in assoluto in Italia. Si tratta di un progetto senza precedenti: 700 km di ciclovia, che partirà da Ventimiglia e arriverà nel Lazio passando per la Toscana.

Nel mondo il nuovo record appartiene al Canada (The Grait Trail : un percorso di 24.000 km da Vancouver a Montreal, che tocca ben 15.000 località).

È stata infatti raggiunta un’intesa tra gli assessori Infrastrutture e Trasporti Vincenzo Ceccarelli (Regione Toscana) e Giacomo Raul Gianpedrone (Regione Liguria), che porterà alla firma di un protocollo il prossimo 10 marzo a Firenze. A confermare l’ambizioso progetto è stato anche l’assessore Fabio Refrigeri (Regione Lazio) che ha confermato l’intenzione di realizzare una ciclovia costiera che possa essere interconnessa con altri itinerari di interesse anche europeo. Nella stessa giornata verrà sottoposto a firma un altro protocollo d’intesa per la realizzazione del solo tratto di pertinenza della cosiddetta Ciclopista del Sole (che va dal Trentino Alto Adige fino al confine con l’Umbria). Il tratto Verona-Firenze rientra nei finanziamenti previsti dalla legge di stabilità 2016.

«Questi progetti certificano la volontà delle tre regioni – spiega l’assessore Refrigeri – di realizzare itinerari ciclabili che abbiano l’obiettivo di migliorare la mobilità sostenibile, nonché promuovere il territorio da un punto di vista artistico, attraverso un itinerario dal valore culturale, paesaggistico e naturalistico».

Basti pensare nel Lazio, ad esempio, alla realizzazione di una pista ciclabile che colleghi le dune del Parco Nazionale del Circeo fino al Giardino di Ninfa  (riserva storica di fama internazionale, dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio). Dobbiamo però precisare che nel progetto Fiab , denominato Bicitalia”, c’è già un percorso ugualmente chiamato “Ciclovia Tirrenica”. Ma è un percorso che corrisponde solo in parte con il progetto appena esposto: collega, infatti, la città di Verona con il mar Tirreno, dando così ai cicloturisti l’opportunità di raggiungere il mare in alternativa alla Ciclopista del Sole, per proseguire poi al confine tra Toscana e Lazio.