San Valentino, per Media World l’unica coppia è quella etero

100 secondi di shopping gratuito ma non per le persone lgbti. Nell’ultimo volantino promozionale la prima catena italiana di distribuzione di prodotti elettronici lancia la “Corsa di San Volantino”. Requisito essenziale: avere un partner di sesso opposto

San Valentino, per Media World l’unica coppia è quella etero

Premio straordinario per le coppie, purché non omosessuali. Questo è il messaggio che Media World ha lanciato nell’ultimo dépliant promozionale. Dal 2 al 14 febbraio chi acquisterà un prodotto pubblicizzato, presentando la propria carta fedeltà, parteciperà all’estrazione dell’evento “La corsa di San Volantino“. I tre vincitori avranno 100 secondi a disposizione “per portare a casa tutta la tecnologia” desiderata. Ma a condizioni che lasciano a bocca aperta.

Il Regolamento discriminatorio di Media World 

Nell’ultima pagina del dépliant è infatti riportata parte del Regolamento per “La corsa di San Volantino”: «Dal 2 al 14 febbraio 2017 acquista uno dei prodotti partecipanti al concorso comunicati in questo volantino presentando in cassa la tua carta fedeltà Media World ed entro il 28 febbraio 2017 aggiorna l’anagrafica associata alla tua carta con tutti i dati richiesti (nome, cognome, dati di nascita, indirizzo, sesso, cellulare, mail): puoi vincere 100 secondi per afferrare tutta la tecnologia che vuoi!

Entro il 3 marzo 2017 verranno estratti n° 3 di vincitori che si aggiudicheranno, ciascuno, la partecipazione all’evento “La Corsa di San Volantino”: ciascun vincitore avrà a disposizione 100 secondi per correre all’interno del punto vendita Media World designato e afferrare tutta la tecnologia che desidera, ma dovrà concorrere in coppia ossia insieme ad un partner di gara, purché maggiorenne e di sesso opposto».

La nostra campagna 

Pride Online lancia sui social la campagna #boicottaMediaWorld. Aderisci: #DiscriminaAncheTuConMediaWorld

Guarda la GALLERY

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

  • Alessandro Gotti (aleanimazion

    Il maldestro tentativo di mandare commercialmente alla deriva uno dei pochi negozi di elettrodomestici decenti, accusandolo di omofobia per un evidente distrazione semantica la dice lunga su quanto la gente sia evoluta solo nella rivendicazione dei proprio diritti, mai nella comprensione del prossimo però che, cattolicisimi a parte, dovrebbe appunto farsi strada nei momenti più difficili. Almeno me lo aspetterei da chi per secoli proprio compreso non lo è stato. Un’occasione per dimostrare intelligenza persa.

  • Pingback: BoicottaMediaWorld: un altro rogo del pensiero unico - subitodalweb()