Unioni Civili, a marzo scade il termine per i decreti definitivi

Scade a marzo il termine per i decreti attuativi delle unioni civili, indispensabili per chiarire le procedure e combattere gli ostruzionismi sulla legge

Un momento della manifestazione a Piazza del Popolo organizzata delle associazioni lgbt, la manifestazione, dopo l'approvazione al Senato del ddl Cirinn??, punta a richiedere pi?? diritti per le coppie omosessuali. Roma, 5 marzo 2016. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Un momento della manifestazione a Piazza del Popolo organizzata delle associazioni lgbt, la manifestazione, dopo l'approvazione al Senato del ddl Cirinn??, punta a richiedere pi?? diritti per le coppie omosessuali. Roma, 5 marzo 2016. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Il governo Gentiloni nasce certamente con la priorità della nuova legge elettorale, nonché della gestione di una serie di impegni internazionali e di una difficile situazione politica che vede il Paese già in un clima da campagna elettorale. Tra le eredità del governo Renzi, tuttavia, ci sono anche i decreti attuativi della legge sulle unioni civili, quelli che sgombereranno il campo da ogni margine di interpretazione da parte dei singoli sindaci e delle varie istituzioni.

Lo scorso mercoledì 7 dicembre il Ministro della Giustizia uscente Andrea Orlando li ha trasmessi a Palazzo Chigi. Adesso la palla passa al nuovo Governo. La scadenza ultima per l’emanazione dei decreti, secondo la sentenza del Consiglio di Stato, è il 5 marzo prossimo. Oltre questa data perderebbe di valore anche il decreto ponte, l’unico strumento che ha finora permesso la costituzione delle unioni civili, che tuttavia ha carattere provvisorio. Il rischio, senza l’emanazione dei decreti definitivi, è che la legge diventi inapplicabile, pur rimanendo in vigore.

I decreti, inoltre, risolvono numerose questioni burocratiche, quali i documenti delle persone con cittadinanza straniera provenienti da Paesi ostili all’omosessualità, che potranno essere sostituiti da documenti equipollenti, e il regime di tutela della parte debole in caso di separazione della coppia.