Michel Foucault

Foucault oggi

di Mauro Giori il 21 luglio 2014

Trent’anni senza Michel Foucault. Non certo senza le sue idee, che sono ovunque: pochi pensatori hanno avuto un’influenza vasta e duratura quanto lui. Ma l’uomo se n’è andato prematuramente quando aveva solo 57 anni, lasciando incompiuto il suo lavoro più importante: non sapremo mai come sarebbe andata a finire la sua Storia della sessualità. Qualcuno fantastica che il manoscritto del quarto volume esista da qualche parte: il mistero è intrigante quanto quello della parte della Poetica di Aristotele dedicata alla commedia. Forse un giorno Umberto Eco ci scriverà sopra Il nome della rosa 2. [continua…]

Cam4

Davanti alle webcam

di Alessandro Condina il 19 luglio 2014

Ragazzi che si scambiano video porno per e-mail o per telefono, uomini che si collegano a una webcam per osservarne altri che si esibiscono in spettacoli sexy, da soli o in compagnia. Il sesso nell’era di Internet 2.0 è davvero senza frontiere e coinvolge – virtualmente – anche partner che vivono dall’altra parte del globo.
Si assiste a “un utilizzo sempre più sessualizzato dei nuovi mezzi di comunicazione digitale”, segnala una ricerca condotta dall’Ipof (Institut Français d’Opinion Publique), attraverso un questionario realizzato in Rete dal 29 marzo al 4 aprile 2014 su un campione di 4665 individui, rappresentativo della popolazione tra i 18 e i 69 anni residenti in Francia, Italia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Basta uno smartphone con la connessione a Internet o un computer con la cam e, in un batter d’occhio, fare sesso a distanza, anche in diretta, diventa facile come mandare un messaggio. [continua…]

Pubblicità Findus

4 salti e un coming out

di Augusto Cosimi il 17 luglio 2014

Non è in assoluto la prima volta, in Italia, che una coppia gay sia rappresentata in pubblicità. Nel 2012 già IKEA e Althea sughi ci avevano provato.
Purtroppo nello spot dell’azienda svedese era necessario essere molto attenti per accorgersi dei pochi secondi dedicati a una coppia gay, mentre la sequenza del bacio appassionato gay e lesbo dei sughi al pesto e all’amatriciana Althea risultava sostanzialmente invisibile: andava in onda dopo le 23.
Nello spot Findus diffuso nel giugno scorso tre voci fuori campo raccontano di una mamma invitata a cena dal figlio Gianni e dal suo coinquilino Luca che ha preparato un menù a base di 4 salti in padella. [continua…]

Convegno sulle condizioni dei detenuti lgbt in Italia

Dietro le sbarre

di Carmine Urciuoli il 15 luglio 2014

Tra i primati negativi che sta collezionando l’Italia ci sono le condizioni di detenzione carceraria, tanto inumane che la Corte Europea ha chiesto al nostro paese di rimediare alle violazioni dell’art. 3 della Convenzione Europea sui Diritti Umani.
Nel 2012 erano 20703 i detenuti in soprannumero rispetto ai 45.568 posti disponibili (145 carcerati ogni 100 posti) con 12.911 detenuti in attesa di giudizio (di cui 10.717 stranieri). Poco o nulla si sa della condizione dei detenuti omosessuali e transessuali. [continua…]

Campagna gay friendly per il turismo in Gran Bretagna

Fuori dal mondo

di Marco Albertini il 13 luglio 2014

Si è tenuta a inizio maggio a Madrid la 31esima edizione del convegno annuale mondiale di IGLTA (www.igltaconvention.org), l’associazione che riunisce l’intera industria del turismo lgbt internazionale. Erano presenti più di 200 partecipanti da oltre 30 paesi del mondo, in rappresentanza di destinazioni geografiche con i relativi enti del turismo ufficiali, agenzie di viaggio e tour operator, riviste del settore specializzate, catene alberghiere e chi più ne ha più ne metta.
Come ogni evento che si rispetti organizzato “all’americana”, si è trattato di un campo di addestramento in stile marines d’assalto, a base di education e networking. Durante tre intensissimi giorni siamo stati informati e formati tecnicamente su svariati temi, e sottoposti a sedute estreme di relazioni sociali che iniziavano la mattina a colazione, proseguivano a pranzo, e terminavano a sera inoltrata nei vari party ufficiali organizzati e pagati da differenti sponsor per permettere a tutti, soprattutto ai compratori e ai fornitori di servizi, di trovare almeno un attimo per conoscere e dialogare con chiunque fosse presente. Questo appuntamento è talmente importante che c’erano delegati arrivati da Argentina, Giappone, Sudafrica tanto per citare alcune mete che, al solo nominarle, fanno sognare a occhi aperti molti di noi. [continua…]

Contro il no profit di Giovanni Moro

Associazioni in crisi

di Massimo Basili il 11 luglio 2014

Un mostro giuridico. Un contenitore esorbitante dove trovi di tutto: dal centro fitness all’assistenza ai sieropositivi, dal ristorante etnico all’università di lusso gestita dai religiosi. E poi enti lirici, partiti, sindacati…
Il cosiddetto “terzo settore”, ossia quegli enti che non sono istituzioni pubbliche ma neppure società private e che per questo ricevono trattamenti fiscali di favore – condizione che accomuna una larga parte delle associazioni lgbt italiane – secondo il sociologo Giovanni Moro “non esiste, ma è frutto dell’invenzione di un gruppo di ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora che hanno pensato bene di raggruppare sotto questa etichetta tutti gli enti che sono privi di azionisti e di consigli d’amministrazione”. Approvata direttamente dall’Onu, la classificazione sembra ormai inamovibile: “Negli Usa queste organizzazioni svolgono fondamentali servizi sociali, laddove la presenza dello Stato è residuale. Il problema è che il nostro e gli altri paesi europei si sono adeguati a quella catalogazione nonostante il welfare venga somministrato ai cittadini coi ruoli completamente rovesciati tra lo Stato e il privato sociale”. Moro, oltre a essere tra i fondatori di Cittadinanzattiva, presiede Fondaca (think tank sui temi della cittadinanza) ed è autore di un libro da poco uscito per Laterza dal titolo provocatorio Contro il non profit (128 pp. a 12 euro). [continua…]

Mothers And Sons

Broadway pride

di Mario Cervio Gualersi il 18 giugno 2014

Se amate il teatro e avete in programma una vacanza o un viaggio di lavoro nella Grande Mela, questo è davvero un periodo straordinario: nella sale di Broadway e nell’off troverete un numero inconsueto di spettacoli a tematica lgbt e di star che avete forse visto solo sul grande schermo. È sicuramente il più famoso e premiato drammaturgo gay americano: di Terrence McNally basta ricordare qualche titolo come La traviata di Lisbona, Il bacio della donna ragno (adattato in musical dal romanzo di Manuel Puig), Love! Valour! Compassion!, Master Class, tradotti e rappresentati anche sui nostri palcoscenici. È quello che rischia la vita per aver scritto Corpus Christi (dove tutti gli apostoli sono omosessuali e uno sfrontato Giuda seduce Gesù) dopo che un gruppo di fanatici cattolici ha emanato una fatwa contro di lui, braccandolo alle prime di New York e Londra. Fra i primi a occuparsi della tragedia dell’Aids alla fine degli anni ottanta con la miniserie tv Andre’s Mother, Terrence ritorna sul tema con il suo ultimo lavoro, Mothers And Sons, diretto da Sheryl Kaller al John Golden Theatre. Dopo anni di silenzio ostile Katharine (la strepitosa Tyne Daly, già nei panni della Callas in Master Class) decide di far visita a Cal, ex compagno del figlio, morto a causa del virus, che nel frattempo si è sposato e convive con Will e Bud, il loro bambino di 7 anni. All’inizio lei non riesce a dissimulare rancore e aggressività, quasi incolpando Cal di essere ancora vivo e sieronegativo, sebbene lui cerchi in ogni modo di convincerla dell’immutato amore per il defunto che, nonostante le sue infedeltà, ha accudito sino alla fine. Sarà il piccolo Bud a scioglierle il cuore e a farla sentire parte della famiglia. [continua…]