Adam Lambert

Mariti ideali

di Antonio Malvezzi il 20 aprile 2014

Adam Lambert Cantante tecnopop coccolatissimo, lanciato da American Idol – arrivò secondo, primo come visibilità nei media mondiali – è un guerriero di platino mascherato da tenero castorino dagli occhi bistrati e look glam (nella foto). Per sedurlo, bisogna conoscere a memoria il testo di Marry The Night e niente lampade abbronzanti: ama i biondi palliducci come il suo ex finlandese Sauli Koskinen. Adorato dai produttori discografici, oggetto di culto per giovani fan idolatranti pronti a tutto, si dice che sia un Cinque di Picche (ossia avrebbe un patrimonio di cinque milioni di dollari). Ma per noi è l’Asso Pigliatutto. [continua…]

M. Angarini e D. Guarini, volontari Lila

Spezza le catene

di Marco Verbania il 18 aprile 2014

Gli msm, ovvero i maschi che hanno rapporti sessuali con altri maschi, sono tra le persone maggiormente a rischio di contrarre l’Hiv, aumentano infatti le nuove infezioni e le istituzioni si stanno occupando ancora troppo poco della prevenzione.
A rendere i rapporti sessuali tra maschi più a rischio non è solo la maggior pericolosità dei rapporti anali o l’alto numero di partner sessuali ma anche la carica virale della comunità. [continua…]

Rolando Del Fico

Fumetti vietati

di Mauro Giori il 16 aprile 2014

Chiunque abbia fatto il servizio di leva (o le scuole medie) negli anni ’70 o ’80 se li ricorda: erano centinaia, stampati su carta straccia, scritti male, disegnati in fretta, scurrili e violenti all’inverosimile. Pochi ne andranno fieri, ma i fumetti erotici che hanno inondato il mercato per almeno trent’anni sono un fenomeno tutto nostrano, esportato in mezza Europa e anche oltreoceano.
E tra i perplessi è facile immaginare le sorelle Giussani, le celebri fumettiste che hanno dato i natali a Diabolik. Il ladro mascherato ha involontariamente fornito l’ispirazione ai fumetti a luci rosse, tanto che i primi esemplari ne replicano il modello aggiungendovi dosi crescenti di sesso, che un po’ alla volta si mangia tutto il resto. [continua…]

Le sentinelle in piedi

Custodi di omofobia

di Dario Accolla il 14 aprile 2014

Assistiamo a un preoccupante regresso nel campo dei diritti civili. La società italiana vive una doppia frattura: certe prerogative sono state sì acquisite (come il divorzio e l’interruzione di gravidanza) ma non c’è la possibilità effettiva di ricorrere a essi (si pensi al caso dell’obiezione di coscienza nei pubblici ospedali, che rende impossibile l’applicazione della legge 194). D’altra parte sembra che, per le richieste che riguardano il matrimonio gay, la fecondazione assistita e il trattamento di fine vita non ci sia una possibilità effettiva di successo politico.
Sul fronte opposto, si registra la nascita di agguerritissime organizzazioni con un fine apparentemente nobile: difendere la libertà di espressione dei cittadini. Eppure, lo scopo reale sembra essere un altro: impedire ogni forma di miglioramento per le condizioni di vita di gay, lesbiche e persone trans. [continua…]

Nonne impreviste

Nonna imprevista

di Claudia Toscano il 11 aprile 2014

C’è chi nasce e muore una sola volta, che noia! Io ho avuto almeno tre vite. La prima nascita mi dissero che era stata normale, la seconda, 50 anni dopo, fu la più traumatica e corrispose al coming out di mio figlio. La terza, altri 13 anni dopo, ebbe un’incubazione un po’ travagliata perchè non ero convinta e coincise con la nascita delle mie nipoti gemelle, che ora hanno sei anni.
Sono nata con loro come nonna, una nonna come le altre in sostanza ma non in apparenza. Quei due, mio figlio e il compagno-ora-marito, svizzerificati entrambi, non contenti delle loro invidiabili realizzazioni affettive, sociali, lavorative, un bel giorno si inventano questa storia della paternità omogenitoriale, si informano e ce ne informano: se siete d’accordo, bene, se no, la facciamo lo stesso. [continua…]

Giuseppe Polizzi

Orgoglio stellato

di Stefano Bolognini il 9 aprile 2014

Pavia guidata da un sindaco gay come Parigi e Berlino? Il Movimento 5 Stelle ci crede e candida a primo cittadino, per le amministrative del maggio prossimo, un omosessuale visibile con una lunga esperienza in Arcigay: Giuseppe Polizzi. Polizzi, in M5S, è probabilmente il primo e solo (tra eletti e aspiranti rappresentanti istituzionali) a vantare una storia di visibilità pubblica e militanza. E, mentre il quadro dei candidati alle elezioni amministrative arcobaleno è in via di definizione, abbiamo deciso di incontrarlo. [continua…]

The end of queer theory?

Contro la teoria queer

di Giovanni Dall'Orto il 7 aprile 2014

La queer theory è una teoria sul significato dell’omosessualità che ha molto successo da almeno vent’anni negli Stati Uniti, dove è nata, e che negli ultimissimi tempi ha goduto di grande attenzione da parte delle case editrici italiane (soprattutto la ETS di Pisa) che ne stanno traducendo i testi fondamentali, affiancandoli a seguaci nostrani (come Marco Pustianaz, Lorenzo Bernini o Cristian Lo Iacono).
Riuscire a dire cosa sostenga la teoria queer è un’impresa, dato che una delle attività preferite dei suoi seguaci è disquisire interminabilmente su cosa s’intenda, vada inteso, è auspicabile s’intenda, si vuole che sia inteso… per “queer”. Trovare due seguaci della teoria queer che usino la parola nello stesso modo è quindi impossibile. Il che è sensato, se si pensa che quella queer si vanta d’essere una teoria nata per rifiutare le definizioni e farle esplodere (loro dicono “decostruire”). [continua…]